Bellis perennis

A volte mi sento
un seme di tarassaco
caduto su un lembo di terra sbagliata.

Come talpa,
mi chiudo nella mia tana,
scavando labirinti
nel nucleo della terra.

Sopra la mia testa,
dove l'afa soffoca pensieri,
prati di margherite
tutte uguali,
frivole al bacio del vento.

E io,
tra le esibizioniste e le smargiasse
mi vedo quella bianca,
bassa,
che danza anche senza vento
nascosta sotto le foglie
di un papavero rosa.

‐Come fosse condanna
sentirsi bianca‐

Ma dove il sole
libera farfalle,
la luna
sguinzaglia falene.