Briciole di vita

Mi han fatto vedere
anime confuse fuggire nel fumo,
cortili vuoti restare senza nome.
Madri contro il muro,
con le mani sul viso,
e il cielo troppo basso
su un pianto senza conforto.

Chi le raccoglie adesso,
queste briciole di vita?
Chi le porta lontano da questa guerra antica?
Figli senza casa,
per tetto la paura,
dove lo sguardo si fa sgomento
nel mentre tuoni senza lampo
spengono il mattino,
rubando giochi,
vite, nomi e speranze…
lasciando i bimbi soli,
con occhi senza sole
inermi contro il buio.

Mi han fatto vedere
umanità orfana d'un abbraccio,
senza un sicuro domani,
una pace vera.
Senza l’ululo d'un vento
che a notte fonda li consola.

Chi dice al male, adesso:
“Qui non avrai più spazio”?
Se anche il cuore più puro,
ha implorato il Cristo
di spargere ugual dolore
a chi dolore ha causato?

Se una voce vi raggiunge,
che non parli di vendetta.
Sia oggi,
calendula sulle ferite,
un sigillo di quiete,
una porta aperta allo sfavillìo.