PoesiaCaducitàdi Marco SayaNel muoverti sollevi la polvere, sale sopra… Non incrocia il respiro sommesso dell’altro, non restituisce il presente nel vagito già vecchio imposto alla vita. Nel muoverti s’adagia la voce, affievolita tra tappeti di natura.3 novembre 2010
Gli status dei social network nella loro implacabile sequenza ricordano i titoli di coda di un film.di Marco Saya
ne abbiamo abbastanzadi Marco Sayane abbiamo abbastanza di spot/stop al televoto “chiamami ancora amore” ( povera poesia(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto