Capo d'amore

11/7/2026 Capo d’amore

Libri stanchi di odi classiche, a sbirciar di lei il mattino l’arrivo sveglio d’ora tarda. Nelle lacrime ora sono il passo che sta nel tempo immanente rimembranza.
Cupa è di lei il ricordo nella cantina e chiaro era il giovine immacolato crine..

Ecco lei ANCORA VIVE! nei quaderni, nei libri impolverati, lei davanti a me nelle foto di quel tempo specchi...

Punto a capo cara maestra il dettato.
A B & C con Elena già lì.
Che vergogna aveva il telefono nel provare a tastarlo
che sembrava un mandolino con dentro un pauroso ragno.

“Ora et labora” era la scuola dei classici e amore ancora tuona in una parola.
Una sentinella a guardar Lara che nemmeno d’un bacin questo timido poeta fece degno.
Forse pallone capitano mio Alessandro aveva in capo crine più bello??

Ma Sara fu la mia prima, con Esther seconda e così pian piano le scuole dell’Eros..:
giunto a me da lontano con il suo comandamento:
Soffrire, offrire, spiare, chiedere, lettere e lettere e sospirare nel ponte di un castello di carte.... m'ama non m'ama!? “”mamma‐‐ ama lei chi“”?
e baciare, baciare come diceva Catullo a Lesbia; e addii purtroppo.
Irene, Chiara, Stefania, Viviana, Marianna, Valentina e Samanta poi Eva, La madre di tutti i viventi,
come dice la Sacra scrittura!
Così tutte in una pellicola muta tuonò amore nel temporale la fuori agli sguardi muti di passanti spettatori.

In quanti luoghi vagano le parole dell’ Amore, in quanti???
Murales, Messaggi, lettere, anelli, diamanti canzoni ???
Non sono poi tanti quei militi d’amare ancor non stanchi...
Amore vaga la mattina nei sonni dei studenti; nei treni la notte…negli imenei di coppie templi!!

Tra i disordini delle foto del passato.
Nel presepio che un fanciullo fa a Natale…
nella poesia che un analfabeta d'amore non sa scrivere alla sua amata.
E nelle mille e mille e una notte favole canzoni di ogni stagione, che il cuore spesso sorpassa la ragione...