Cefalù, nel cuore

"La poesia è una voce senza tempo, capace di attraversare le stagioni della vita senza consumarsi mai".

Le tue candide forme di luci vestite
che il pulsar del mio cuor rende bramite
son canti d'amor a mostrare candore
mondan lo spirito e scaccian dolore
Accosto il mio sguardo a questa purezza
e mi sembra un abbraccio d'estrema dolcezza
così il mio viver si sveglia all'istante
in un’estasi pura sacra e vibrante.
La mente si perde e l’anima vola
mentre il tuo fascino da sol mi consola
e diviene la gioia che il petto rischiara
nella tua bellezza più dolce e più rara
Un solo bacio un brivido solo
e il mio spirito stacca il suo volo
là in quell'estasi trovo la pace
luce che brilla e mai più non tace.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.

Che versi intensi! In questa lirica si percepisce tutta la devozione che Cesare Moceo nutre per la sua Cefalù.
È interessante come il poeta usi termini come "estasi sacra" e "candore" per descrivere il borgo, elevandolo a qualcosa di spirituale che va oltre la semplice ammirazione estetica.