PoesiaChimeredi Giulia (luigia) TattiSoffoco chimere vane con mani rese fragili e lente e stanche di muoversi Quando il niente, denso da poterci Camminare e scivolare sopra corrompe le ferite assorbe ogni goccia Che cola dai miei sogni Facendoli avvizzire. 9 gennaio 2006
E'terribile! Realizzo di non essere programmata!Vorrei tanto cucinarmi quel piatto speciale di quella volta... E'che quando non ho fame, non penso al cibo, quando invece ho fame, non ho la pazienza di aspettare!di Giulia (luigia) Tatti
... Più nulladi Giulia (luigia) TattiSei pianto sei rabbia sei angoscia sei schianto muto urlo gridato una macchina(…)…Leggi la poesia
Ciao, mi saluti Pino?di Giulia (luigia) TattiIncipit: ... Mentre attraverso il grande giardino, ascolto il rumore dei miei passi sulla ghiaia che si(…)…Leggi il racconto