Poesiaclessidradi Marco Sayaquesta scusa della sabbia finissima scambiata per una spiaggia di Itapuà. ci si ritrova, poi, con qualche spicciolo di minuto d’avanzo centellinato da illusorie medicinemojito e i bagnanti, attorno, sembrano fissarti per l’ultima volta.5 ottobre 2013
routinedi Marco Sayal’aria di chiuso pesava sul sentimento affogato in un bidet scrostato iconografia di sessi(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto