Mi sfugge tra le dita
quel pallore di guance interrotte
come un sole di cartapesta sgualcita
che ristagna su foglie asimmetriche
mentre un sorriso ingiallisce
a sera
tra le labbra di rami spezzati.
E mi manca
la possente euforia
di un granello di sale.
4 novembre 2018
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