Come una falena

Come una falena
ebbra di luce
nel vento denso
di dolce malinconia

m'aggiro per i campi
respiro l'azzurro squarciante
di questo cielo basso
che divide l'universo.

Qualche cirro lontano
sbuffa come fumo
vi abita il ricordo
di un frangersi d'amore.

E come vetri rotti
gli occhi rifrangono
una coda di primavera.
Dolce la brezza

nomina il crepuscolo.
Divido il cuore in pezzi
alle memorie fragili
che sfumano col tempo.