PoesiaComodinodi Marco SayaSonnolento alzo il braccio, rovina di confezioni sparse, anche sul letto – depositate – m’intrufolo tra le righe, pieghe (piagate) tra pagine scalze di una moquette scolorita1 marzo 2011
E' interessante osservare come ciascuno interpreti le parole senza neppure leggerle, è sufficiente un titolo per pensare di aver capito.di Marco Saya
La direzionedi Marco Saya“Dove vai?” mi chiedeva mia madre solcata dalle rughe della paura, “ancora non so”, le(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto