Con le alici ad arbitrare

Qui è diverso, disse l’uomo sorridente,
c’è l’estate tutto l’anno e le nuvole
le abbiamo spostate nello Stato accanto
con un blitz dei nostri meteorologi.
E le comete di transito –un accidente
gradito ai turisti‐ sono solo le briciole
della nostra ricchezza. Intanto
sono partiti i sottomarini, gli astrologi
hanno divinato che arriveranno a destinazione
in orario per il trasbordo sugli aquiloni
dell’aeronautica militare della polvere
per starnutire. Sono tutti in attesa
della recita nella chiesa sul lago, l’agone
della contesa tra falchi e aironi
con le alici ad arbitrare, la folgore
è un effetto speciale della cinepresa
del regista senza cast. Qui è diverso,
a dirlo è l’uomo ripescato dalle acque
dopo un tuffo dal cielo per lo spot
di un pigiama. Ci sono colori
pastello nelle campagne e pure l’orso
vive in città insieme alle foche. Ovunque
sia, l’amore si avverte nell’aria: il post
scritto dal poeta di corte per gli attori.