Aggrovigliata
in un intreccio stretto
di pensieri …
le membra fasciate
dai miei ragionamenti
non muovo che qualche
inutile appennicolo
guardo la vita
svanire nella nebbia
del mattino
La testa invasa
da uno sciamare d’api...
crisalide in un bozzolo
tessuto da un baco
con fili di seta
così trascorro
il mio tempo
scandito tra giorni
che passano uguali
senza ricordi da conservare
16 dicembre 2012
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Il periplo della vita si consuma in un mare di pericoli. C’è chi si lascia trasportare dalla corrente senza sapere in quale spiaggia sarà naufrago, c’è chi si mette di buona lena e nuota verso una meta anche se non sa se mai arriverà e c’è chi si abbandona e si lascia colare a picco ... ed è l’unico a conoscere dove sta andando.