Da lontano amo
Ho imparato ad amare da lontano,
senza toccare,
senza chiedere,
senza fare rumore,
custodendo ogni gesto come un segreto
nella memoria del cuore.
Ho imparato ad amare con l’anima,
quella che non conosce distanze
né tempo,
quella che ama anche quando il corpo
si deve allontanare
e gli occhi si fanno ricordo.
Ho imparato ad amare in silenzio,
perché a volte tacere
è l’unico modo per non spezzare
quel filo fragile che resta
tra me e chi amo.
Ho imparato che amare da lontano stanca,
fa male,
che persino il cuore più coraggioso
si piega sotto il peso del desiderio
di un abbraccio mancato,
di uno sguardo che non arriva.
Eppure, ho imparato anche questo:
che amare, anche così,
è respirare la vita intera
nell’attimo in cui il pensiero
accarezza chi non posso avere accanto,
e l’anima sorride,
anche tra le lacrime..