Dacca

Tradita è l'attesa
da un solco di rabbia gelida
nell'efferata follia sodomita
d'un mantra assassino
che annienta il silenzio
adulato d'inganno
e circuisce il tramonto
con grida straziate.
È l'attimo spezzato
di volti innocenti
e il fato beffardo
si tinge di rosso
e poi nero pece
come peste bastarda
che degli occhi spegne
la fiamma di vita
ai salici assenti.
È l'aborrir d'ogni Dio
quel canto che scialla la notte.