Note soffuse nella penombra
d’un giorno d’inverno, sgombra
è la via del perdono, il cono
d’ombra della luce è lontano
dal nucleo della gioia. Stammi
a sentire: la serie di melodrammi
è all’ultima piece, che piaccia
agli dei toglierci la faccia
e ancora risparmiarci il finale
da tuoni e lampi sul primo canale
di una notte da scempi. E se scampi
al sorteggio dei modi e dei tempi,
se uno spicchio di luna è il velo
dell’ultima porzione di cielo
allora può riprendere il battito
del cuore e puoi finire il compito.
18 dicembre 2024
Altri contenuti che potrebbero piacerti
La scala del cielo
di Francesco Burgio
Vola canzone vola
più in alto del sole,
poi portale le parole
del Natale. Che da sola (…)