Dolce rimembro il tuo bel viso,
creatura di rose,
un canto, una sognante armonia
ascolto!
Ti vedo nell'impeto d'amore,
nel desiderio improvviso,
amore!
Sulle ali della fantasia
ti immagino
e ti sogno,
creatura di rose.
Come sei lontana,
come ti vedo distante,
solo una musica,
solo una dolce armonia,
mi resta.
(22/5/1999)
Da Emanuele Marcuccio, Per una strada, SBC Edizioni, 2009.
2 febbraio 2009
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Tra poeti, scrittori, drammaturghi, artisti in genere, è bene che si instauri un rapporto di rispetto e di stima reciproca, mai di concorrenza e senza nessuna presunzione di possedere la verità, purtroppo, oggigiorno è quasi un’utopia.
Emanuele Marcuccio, Pensieri Minimi e Massime, Photocity, 2012, n. 67, p. 19.