Nessuno mai saprà
quante volte
vengo a piangere
su queste acque deserte
Mesto e con il viso stravolto
siedo a lungo su questi gradini
a parlarti di me
mio amico mare
e alle tue onde
consapevoli dei miei tormenti
E mentre il vento si porta via
le loro creste e le mie lacrime
tenui raggi di sole mi costringono
al mio pudore e alla mia vita
.
Cesare Moceo destrierodoc @
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12 marzo 2018
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