Fisso la luce che illumina
l'andare delle persone,
le guardo nelle loro facce smunte
e mi sento al contempo
forte e stanco,
indebolito
dal continuo cercar di cogliere
la fiducia in quel vivere
e gettarla addosso
a quei fiati privi d'intensità,
affinché ne accettino il destino.
E di questo mio vivere
che sento nel battito accelerato
e nel suo rumoreggiar
intriso di delusioni.
.
Cesare Moceo da Cefalù al mondo 70N poet‐ambassador t.d.r
23 novembre 2023
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Questo presente è già il futuro che scopre le pentole del passato...e dei voltafaccia smascherati...Il guaio è che nel futuro che diverrà il presente...le pentole si saranno riempite d'altro passato e i voltafaccia...
continueranno a...esserlo.