Son quei toni bassi
Quei bemolli
ch’a sottopelle bramo
a elevar al cielo
e in centro terra
nota
È discorrer muto
il nostro dire
Un sollevar di nebulose
insiem’a lunghe trecce
di sospese terre
È là ch’il nostro tempo impera
e si conduce
È là ch’io nacqui
e ritornai.
15 gennaio 2017
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Non c'è mai facilità nella ricerca, la pace arriva, si ferma un po' e poi si sopisce, la strada è forse tortuosa e il cielo cambia spesso umore regalandoci attimi di luce e di nebuloso buio, ma resta ferma la certezza che il momento è passeggero, ogni attimo è fugace. Siamo nell'impermanenza e in essa sciogliamo i nostri passi.
Dedico queste parole che già scrissi per me, a te, a voi, a ogni anima in crescita.