Vorrei
questo fosse il tempo
dedicato allo spazio
sulla scia bianca
della via lattea
ronzio di una memoria
che non soffoca i ricordi,
una porta e dietro
tratteggiati disegni di vita
corpi inanimati
nuovi e timidi sguardi
fogli bianchi
dove le parole
si dilatano
sciolte da sole rovente
ma acqua salata le bagna
il vorrei di noi
in perenne ricerca.
9 febbraio 2026
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Felicità
di Maria Grazia Bragalone
Felicità mai sentita,
neppure cercata,
non si cerca una parola vuota,
una sensazione(…)