A volte la parola è una colomba dalle ali piombate per diluvi di silenzi.
Oggi so dire solo un suono storpio tra le labbra sconsacrate del tuo amore.
Un rudimento ferroso di canto, uno spinoso sonaglio,
una triste eco opaca al mio grido che muore preghiera.
12 marzo 2011
Altri contenuti che potrebbero piacerti
La poesia ha la stessa imperscrutabilità del futuro: non si possono prevedere le parole che verranno.