Dimora del mio cuore

Voglio esser io a scegliere
la mia dimora d'un giorno,
né voce, né volontà altrui
potranno mutare il cammino
del mio cuore.
Da sempre vi è un luogo
che mi chiama,
quasi fosse memoria
d'un tempo mai vissuto,
favola udita nella prima
età dell'innocenza,
quando ogni parola aveva il colore dell'incanto
e, ogni sogno, pareva destinato
a compiersi.
Mai l'oscurai,
gli anni passarono lenti,
come foglie trascinate dal vento,
ma quel richiamo rimase desto,
silenzioso custode delle mie stagioni.
Oh, quale dolce letizia sarà
varcare infine quella soglia tanto attesa,
e riconoscere, fra cieli lontani
e antiche pietre,
il volto fedele del mio desiderio.
Camminerò adagio,
quasi temendo di destare l'incantesimo,
poiché vi sono luoghi che non appartengono alla terra soltanto,
ma dimorano nell'anima
di chi li ha sognati per tutta una vita,
ed io porterò con me
la bambina che fui,
con gli occhi colmi di meraviglia
e le mani strette attorno
a una speranza che il tempo
non seppe mai consumare.
Allora comprendere che,
non era il mio passo
a cercare quel luogo,
ma era quel luogo,
paziente come l'eternità,
ad attendere il giorno
in cui il mio cuore avrebbe
finalmente fatto ritorno.

Aurora Sisi

30 luglio 2026