Non è avaro il bosco autunnale
noci castagne piovono ai tuoi piedi
da lisci e pungenti manti avvolte
d’uve selvatiche corbezzoli giuggiole
i bianchi neri rubin colori tra il verde
allietano la vista erbe foglie del fungo
nascondono in attesa di man furtiva
quel ricetto ch’ a ogni sentier già mosso
o da piede nuovo non violato qui viator
povero o ricco alla natura importa poco
non trovi di colmar suo panier o aurea sporta
23 ottobre 2015
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Tristezza
di Giuseppe Gianpaolo Casarini
Cara Signora Chiara come se in Binasco
tu piede mai mettesti eppur per vent’anni
se il(…)