Tristezza

 
Cara Signora Chiara come se in Binasco
tu piede mai mettesti eppur per vent’anni
se il ricordo non inganna tra i Portici,
alla rampa del Castello, nella piazza
che a Veronica rende onore e nella Chiesa
che l’urna sua di Beata tiene, l’esile
bella nera tua figura con il fedele a te
Giuseppe in questo tempo lungo vision
gentile e cara diede ai binaschini tutti
che non sentii né vidi nell’ amaro triste
giorno del tuo in Ciel volare qui della campana
quel toccante suono messaggero né poi nei luoghi
dei necrologi  lì affissi della dipartita
il nome tuo,  siano or questi poveri miei versi
qual di campana rintocco lento e triste annuncio


A ricordo della Signora Chiara V. G.
a cinque giorni della dipartita
29‐08‐2019