Dov'è andata la notte?

E' qui intorno il deserto
nello spazio orizzonte. Cammino
contro il sole che sale
con un lato scoperto.
Finalmente fa sera
e la parte mi brucia,
poggio l’altra al dormire.
Ed il giorno risale,
riprende
nel deserto il cammino,
scoperto
su quel lato fa male.
Ora è piaga e non vedo
nonostante le stelle. Mi piego
su di un lato: è già l’alba
che mi scalda il dolore.
Uno strappo ci vuole
alla piaga che strazia
e trascino
nel deserto immutabile
questo corpo che trema.
Col pugnale recido
e nel sangue che bolle
ce la lascio marcire.
Ora tutto è coperto
anche il pezzo
che mi gocciola ancora,
una scia nel deserto e davanti
l’infinito per gli occhi.
Dov’è andata la notte?