Dove sono ormai i baci di brace che m'accoglievano fragili ad ogni peregrinare?
Dove le limpide carezze che m'avvolgevano rosee nel tuo più intimo affetto?
Dove le risate allegre che accompagnavano i nostri tormenti quotidiani?
E le notti insonni dell'uno nell'altro e i docili fraintendimenti e le amate incomprensioni?
Tutto ci abbandona, amore, tutto scompare senza più tornare?
Se tale risucchio sarà per noi fatale, dammi ancora tutto il rancore, fammi tremare un'altra volta sola, affinchè tra noi di nuovo scorra l'agognato sangue e l'antico amore.
18 aprile 2006
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