PoesiaE' triste non avere famedi Peppino ImpastatoE' triste non avere fame di sera all'osteria e vedere nel fumo dei fagioli caldi il suo volto smarrito.
Mio padre, capo del piccolo clan e membro di un clan più vasto, con connotati ideologici tipici di una civiltà tardo-contadina e preindustriale, aveva concentrato tutti i suoi sforzi, sin dalla mia nascita, nel tentativo di impormi le sue scelte e il suo codice comportamentale.di Peppino Impastato
Un mare di gentedi Peppino ImpastatoUn mare di gente a flutti disordinati s'è riversato nelle piazze, nelle strade e nei(…)…Leggi la poesia