S’apre il giorno in soffi di seta,
tra le dita del vento che tace,
mentre il sole, discreto profeta,
ricama l'aurora di luce la pace.
C'è un piacere nell'onde nascosto,
una rima che al mare sussurro,
nell'inverno che cede il suo posto
a una chiara stagione d'azzurro.
E non cerco parole lontane,
ché la gioia ha il suo passo leggero:
nel rintocco d'allegre campane
mi si svela, d’un tratto, il mistero.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
4 aprile 2026
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