E Voi che con pazienza leggete le puerilitá con le quali frastuono il vostro viveredico a Voiche vivete tra le ansiesenza capirlospero che m'assolviatedi questo peccatodi questa malattia che pervade la mia animae da cui non so guarireAnche se alle vostre mentidovessi dare argomenti di derisionesappiate che non ho vergognadi essere quel che sonoE Vi ringrazio lo stessopoiché siete proprio Voi e senza alcun rimpiantoil motivo dei miei vaneggiamenti.Cesare Moceo poeta destrierodoc @Tutti i diritti riservatiFoto di Carmen Murgia
6 novembre 2018
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Dicono che le bugie hanno le gambe corte.Allora di questi tempi le persone dovrebbero camminare con le mani.