Sul mio corpo,
lentamente
ad infinitesimi,
t'arrampichi
fino al cuore.
Circondi piano
la mia pelle
di tocchi soavi.
Le tue mani
m'accarezzano,
com'un bimbo
da poco
fuori dal grembo
che luce
ancora
non sopporta,
ma vuole quel
buon buio
d'un seno gentile
che lo nutre.
15 marzo 2010
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Sii come un bimbo sull'altalena. Quando stai per cadere in basso dai una bella spinta di reni.