PoesiaEPILOGOdi Giovanni De Simonestrade solitarie auto ferme il verde degli alberi muta in rosso slavato un'architettura di suoni dentro di me tu sei nell'altra stanza apri la porta e prima che tu dica qualcosa la festa finisce uno solo è rimasto a leccarsi le ferite 18 marzo 2014
Sogno e realtàdi Giovanni De SimoneTu guardi la luna da vetri colorati Io guardo te attraverso le lacrime…Leggi la poesia
Cementinodi Giovanni De SimoneIncipit: La luna lunatica si lamenta, prende a calci le stelle e sputa addosso agli innamorati che fanno (…)…Leggi il racconto