La luce ha equilibri di sabbia
scolpisce dardi
dall’oro scuro del fogliame,
sbuffi di braci
sorreggono paradisi
di alieni a sentinella.
Ci attraversano, sono tremori
in assestamento col destino
‐tracce e contaminazioni
oppure un velo che fluttua piano
prosciugando memorie
di un guizzo‐polvere
già anima di stella.
6 maggio 2019
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