Ti mostri ad un ceco,
brami l’occhio distratto,
non osservatore;
tu che tanto vuoi esser vista
ma sbagli sempre spettatore,
non te ne fai nulla:
nemmeno è un ascoltatore.
È vero che sei immensa?
o è solo tua illusione:
d’esser mille cose insieme
da apprezzare con dedizione?
Sarai in realtà banale?
e meriti un occhio
che niente vede,
senza voglia d’osservare?
E tu non te lo spieghi,
e vedi tutto andar a male,
come se, visto quell’occhio,
vuoi smetter tu di guardare.
E nonostante la vista
non più ti piace,
in cuor tuo non ti dai pace;
rimani dinanzi
all’occhio incapace,
senza mai
farti capace.
27 novembre 2025
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