Estate

Estate

Amo “Bruno Martino” perché

odiava “l’estate”

Quel caldo che ondeggia

e smuove strisce d’asfalto

ed esalta il chiassoso frinire

delle cicale padrone ormai

di ogni pineta ed ogni rumore

diviene sofferenza.

Odio l’estate, per quel

falso senso di libertà che

induce ognuno di noi a scoprirsi…

Odio l’estate, per il semplice fatto

che è estate!

Odio l’estate per quel senso

di tanto e di passeggero, per la polvere

che continuamente si accumula sui mobili,

per le bianche lascive tende svolazzanti

dalle finestre sempre aperte,

per la libertà e la condivisione,

per quel profumo di mare che prepotentemente

entra nelle case,

per quelle luminose notti che regalano

stelle completamente aperte,

per le campagne dorate e le tregue di frutta,

per le assordanti campane delle fresche chiese

e gli amori...

Ogni pensiero si perfeziona...d’estate.

Già, l’estate presto finirà.

Luciano Capaldo