Fame d'amore

In questo mondo che scompare
tra guerre e digiuno d'amore
ti ho veduta camminare
regina sul tuo dolore…

Tra le dita
un tozzo di pane e un fiore.
Sulla bocca,
un fiacco sorriso
ad una carezza.
Negli occhi,
non più unicorni
code sugli aquiloni .

Piccola farfallina
senza più ali,
vagare tra una preghiera
e la scesa del Signore.

In questo mondo che scompare
tra profumi e gran galà,
ti ho veduta raccogliere
lacrime dentro le mani…
Offrirle innocenti all’indifferenza.
Ginocchia baciare la terra.
Braccia aperte alla pietà.

Ma ti ho veduta!

Piccola Stellina
senza scintillio,
brillare come bomba
in un campo di grano.

E io sto qui,
come testimone d'un digiuno d'amore,
sotto la nuvola dell’oppressione,
con gli occhi rossi
e una penna in mano.