Nell'immensita della notte vasti orizzonti di sogni affollano talmente la menteda poterli disegnare su fogli d'anima asfaltati con sanpietrini ordinariemozioni a inventare notti di festae suscitare brillii di rime Là m'accorgo da me quanta poca cosa sono io ad aspettare ancora i tramonti e le albe nel susseguirsi di tenebre e luci ponti naturali tra i sogni e la realtà.Cesare Moceo poeta di CefalùDestrierodoc @ Tutti i diritti riservati
12 gennaio 2019
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