Fogli strappati e pagine
che scorrono lente
nel diario dei giorni,
carta bianca domani
da scrivere o disegnare
con le dita annerite
dal carbone bruciato
dal passato annotato.
E in questo istante vedo
un cielo fitto d'azzurri
e frammenti di attimi
si stracciano nel vento.
Passa il meriggio languido
nella brezza di maggio
accarezza la fronte
come mani di madre
che fresche t'accarezzano
sugli occhi e sui capelli.
Nel petto porto impresso
quegli occhi che accarezzano.
5 giugno 2026
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M' accompagna la pioggia
sotto nuvole grigie
gocce come diamanti
si posano su foglie .
Nel mio incedere stanco
lascio impronte fangose
mentre il mare s'adombra
e' specchio delle nubi .
M'accompagna la luna
che s'intravede in cielo
illumina le nubi
e ha una forma di falce.
Dietro sagome stanche
di secolari querce
intravedo un incanto
di sogni malcelati .