Poesia
Fogli strappati
Fogli strappati e pagine
che scorrono lente
nel diario dei giorni,
carta bianca domani
da scrivere o disegnare
con le dita annerite
dal carbone bruciato
dal passato annotato.
E in questo istante vedo
un cielo fitto d'azzurri
e frammenti di attimi
si stracciano nel vento.
Passa il meriggio languido
nella brezza di maggio
accarezza la fronte
come mani di madre
che fresche t'accarezzano
sugli occhi e sui capelli.
Nel petto porto impresso
quegli occhi che accarezzano.