Ti aggrappi
ad uno spicchio di luna
e ti spingi nel vuoto
a interrogare la notte.
Alzi il volume del mare
per coprire i ricordi
e rattoppi i pensieri di stelle
per illuminare un sentiero.
Ti aggiri in punta di piedi
tra frammenti di cuore,
scansandoli,
per non farti male.
Son strette ancora le ali,
ma cammini e vai oltre.
Perché iniziare a sperare
è già, un po', come volare
25 aprile 2021
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I miei occhi sorridono, alle volte un po' velati, alle volte faticando per rimanere aperti ma sono sereni, perché di poche cose sono consapevole ma di essere ricca ne sono certa, ricca di vita, del mio prossimo nel mondo.