Primavere di pioggia
ammansite da argini,
oltre i confini
io sento
ancora
suonare colori,
in vortici apparsi
e più giù
‐segreto manifesto‐
vita che sorride
a piccole morti
fossili
sospese nelle chiglie
danzanti al tramonto.
Spiraglio e sciami
di lampioni, la sera,
si, la sera
e il giorno ancora,
ancora fuori
da me.
8 ottobre 2006
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Kalemegdan
di Monica Osnato
Conosco
l'origine marina della nebbia
che vibra intorno alle mura
mutando la scorza del(…)