Salonicco ha
cavalli purosangue
che corrono sul mare,
il grecale sciama e trafigge,
le orme
non perdurano
e il tempo stringe
reti di rosso intorno
alle partenze.
Le porte sono aperte
e tutto entra dal mare,
le lontananze
hanno passaggi segreti
e dolci ritorni.
I miei amici lo sanno,
tornerò
e avró rossi i capelli
ornati da scarabei lucenti.
‐Thessaloniki‐
1 agosto 2013
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