Gocce di rugiada campate in aria

“C’era una volta un re
seduto sul sofà
che disse alla sua serva
raccontami una storia…”

Poi il resto lo conosci
e la storia ricomincia

Raccontami, invece, una storia
dalla fine,
tipo quei due, (ma è solo un suggerimento il mio), che si sposano a prima vista per vivere la vita come un alito di vento e cominciano a conoscersi al pranzo di nozze e ridono,
ridono come se già sapessero di loro, si,
che magari qualche volta si erano pure incrociati, sfiorati, da qualche parte, poi la sera, siccome hanno scoperto ‘sta sintonia inaspettata, fanno l’amore, meglio scopano, forse, ecco, l’ho detto, come un’avventura con un pizzico in più e poi, terminata la luna di miele, vanno a vivere a periodi alterni in due case visitate regolarmente dallo psicologo di turno e…

STOP!
Pausa caffè
(Dov’è il poetico?)

La cura si è arenata

Dimmi che saremo sputati tutti fuori
dal ventre di questa balena,
dimmi,
rinasceremo tutti con un’altra testa
e questa volta sarà
Tutta Un’altra Storia

(Forse di poetico c’era solo il titolo).