Goccia a goccia,
la lacrima del dolore
scava l'armatura che indossi.
Credevi di poterti difendere dalle mancanze,
dimenticare le ferite
e non sentire la fragilità che ti annienta.
Nei tuoi silenzi pieni di parole,
è un vortice di emozioni che ti attanaglia.
Ma quante paure celate dietro a un sorriso...
Hai ricordi che, come tatuaggi,
hanno segnato un percorso sulla tua pelle,
piena di cicatrici invisibili per i più,
ne ripercorri in punta di cuore i contorni,
perché hai pagato caro la tua fiducia
e adesso è scudo ogni passo.
7 giugno 2026
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Non posso dimenticare chi mi ha aiutato e, allo stesso modo, nemmeno chi mi ha reso le cose difficili.