PoesiaGrande è il regno della felicitàdi Giulio Cesare ZacchedduNel regno della felicità, che poi non esiste, tutto pare uguale a se stesso e si stende il tempo che tende a lunghi miraggi che il sole non consuma ne illumina il passante nel suo deserto Ma grande è il regno della felicità20 agosto 2011
Noi siamo le esperienze che stiamo vivendo e diventiamo le esperienze che abbiamo fatto. C'è senz'altro una parte di noi innata che non cambia, tuttavia, questa parte resta dentro di noi. Per vivere con gli altri, nella comunità, noi siamo le esperienze che viviamo in quel momento.di Giulio Cesare Zaccheddu