PoesiaGrigie vedutedi Augusto VillaSale fitta la nebbia fra gli alti e bassi del mio colle. Dalla valle il saluto del torpedone, fra latrati di cani e voci grosse in piazza, di venditori di pentole.20 gennaio 2017
Mattino domenicaledi Augusto VillaAlle finestre guanciali stanchi. Alzo il bavero do voce ai miei passi per il piacere(…)…Leggi la poesia