GRUMI DI FELICITA'
GRUMI DI FELICITA'
(A MIA NONNA MATERNA PINA)
Da qualche parte del cielo
mi guardi, evaporata su una nuvola
orgogliosa del mio cammino,
stai protesa al tuo grumo di felicità per me.
Elevo il bicchiere mezzo pieno
di soddisfazioni, dalla volta celeste
inorgoglirai per la persona
in divenire che sono.
Falegname di parole
il buon Dio mi ha creato,
ho con me il tuo ritratto
ove poso lo sguardo,
ripensando ai grumi
di felicità che ti ho donato.
Al capolinea della tua vita,
non potevo raccontarti niente
gemevi sul letto della sofferenza.
M'hai insegnato la saggezza
e l'amore, elargiti a piene mani,
sei lontana da me fisicamente
una presenza‐assenza, che vola leggera
e mi fa compagnia all'imbrunir della sera.