Guardi e ti vedi
bambino
affannoso
pentimento
che corri
saltando
da un punto
all'altro
del tuo percorso
inestimabile passo
affrettato
di un sole
che non sorge
al di là
dei mari
dei tuoi occhi
ingenui
fermi
sulla riva
appollaiandosi
in sordina
nel simile odore
dirompente
contando
quanto rimane
per la quiete
dentro di te
alla battigia
affollata
al via vai
dei bugiardi
terra bruciata
9 dicembre 2011
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A volte i numeri privati fanno riflettere. Chissà se certe chiamate hanno un senso o restano un mistero… Chiamate senza volto raccontano storie che solo chi sa ascoltare riesce a capire, serrature da aprire, chiavi da trovare, per salvare il salvabile in tempo.