PoesiaGutta cavat lapidemdi Silvana PoccioniE continuo a scavare parole nel granitico manto di consunte stagioni con la tenacia paziente della goccia che cade incessante sul medesimo punto finché lo perfora.19 settembre 2010
Anche l’uomo più saggio diventa ridicolo quando, accecato da un entusiasmo passeggero, dimentica di aver già svoltato la boa e si veste dei panni del novizio. di Silvana Poccioni
Abito regaledi Silvana PoccioniAlle folate nel giardino abbandonato giri scomposti di foglie disseccate ricamano trame(…)…Leggi la poesia
Una pagina di romanzodi Silvana PoccioniIncipit: Alba di luglio: passeggiava sulla spiaggia, tenendo gli occhi sulla battigia, e le pietre si(…)…Leggi il racconto