Porto sempre con me un libro,
sia esso di prosaici romanzi
o di struggenti poesie.
E cerco apposta angoli quieti
del mio andare,
confortevoli rifugi
dove poter fermarmi a leggere
e così goderne
nell'aiutarmi a esser
più di ciò che sono,
padrone dei miei pensieri,
cosciente di conservare integre
le mie moralità,
rinsaldarmi nell'intima libertà,
e in essa apprezzarmi
nei versi che non ho ancora scritto.
.
Cesare Moceo quasi 70N di Cefalù poet‐ambassador t.d.r
11 giugno 2023
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Nella stima smisurata di se stessi c'è chi sopporta corone d'oro sulla testa nell'irragionevolezza di adeguare il mondo a se stessi non rinunciando nella loro esistenza a bruciare le tappe per arricchirsi e non riflettendo che così facendo si abituano già in vita al caldo dell'inferno.