PoesiaIdeadi Marco Sayateneva in mano un’idea sgualcita e la guardava soppesandola ( su e giù ). poi, anelando a essere libera, scivolò via, barcollò e si sciolse sulla polo. ben poca cosa doveva essere, gli aloni scomparvero con una lieve spruzzata di viavà.12 agosto 2012
Scendere in piazza non significa partecipazione a telecomando, significa trovarsi gandhianamente e spontaneamente per le strade.di Marco Saya
cavallettedi Marco Sayaquesto improvviso silenzio delle metropoli è un suono perfetto, armonioso quanto la vera(…)…Leggi la poesia
Esuberidi Marco SayaIncipit: “sei pronto?” “sì, a breve scendo” “fatti trovare nel posteggio tra mezz’ora, ora avviso gli(…)…Leggi il racconto