Il battito dolce del desiderio

Nel silenzio caldo della sera
la tua pelle chiama la mia, in silenzio, quasi come un segreto sussurrato piano,
come un debole respiro che cerca l'aria.
Ti avvicini lento, e il mondo si confonde tra le tue dita e il mio cuore, tra il battito dolce del desiderio che cresce, ostinato, vivo, prepotente.
Le tue mani parlano una lingua antica, fatta di attese e promesse, di carezze che non deludono, ma sanno dare solo piacere, intenso e forte.
E io mi perdo nel confine sottile
tra volerti e perderti, tra il fuoco che sai accendere in me e quello che sai suscitarmi dentro.
Siamo due ombre vicine, due corpi che imparano a riconoscersi nel buio, dove ogni distanza si scioglie e resta soltanto questa sete dolce che non riesco a placare, questa ostinata fame di noi che mi travolge l'anima, e mi consuma lenta, mentre mi arrendo a te.